PRE PRODUZIONE

LA SCRITTURA E L’ ARRANGIAMENTO

BRIEFING

In questa fase si discutono principalmente tutti gli aspetti legati alla composizione e all’arrangiamento di partenza, e a quelli legati alla scelta del colore da dare al brano e quindi agli strumenti da usare.

 

LA SCRITTURA

La scrittura richiede l’ingresso in scena di due elementi fondamentali per tutta la produzione: AUTORE (colui che scriverà il testo) E COMPOSITORE (colui che scriverà la musica) – le due figure a volte coincidono con la stessa persona. Il compositore e l’autore lavorano insieme per dare musicalità al testo sin dai primi versi  (anche se non esiste una regola ben precisa, e dunque si potrebbe scegliere di lavorare sulla melodia ed adattare in seguito il testo alla stessa); 

Quindi si scrive una melodia delineando anche una base armonica minimale;

L' ARRANGIAMENTO

Una volta trovato il giusto equilibrio tra testo e melodia, si comincia a lavorare in maniera più meticolosa alla struttura armonica del brano, alla scelta degli strumenti e alla scrittura delle parti per ogni musicista. Si avvia così il processo di arrangiamento che proseguirà fino in fase di mix, dove la scelta di determinati effetti, filtri, distorsioni etc. contribuiranno a completare l’arrangiamento.

Solitamente prima di passare alla fase successiva (LA REGISTRAZIONE), l’arrangiatore (produttore) realizzerà un MOCKUP, ovvero una simulazione al computer con l’utilizzo di strumenti virtuali. Questo per poter avere un’idea di quello che sarà l’arrangiamento del brano e poter discutere su eventuali migliorie prima di passare alla fase successiva;

Culmine effettivo di una creatività fuori dal comune, Manzamà si avvale dell’apporto di altri artisti e compositori, tra i quali Aldo Giordano, Marco Betta, German Diaz, Ferruccio Spinetti, Arnaldo Vacca, Mario Arcari e Giovanni Sollima e, nel ricco libretto, dei dipinti di Beppe Stasi a corredo di canti che trasudano di esperienze vissute in prima persona, nel corso di una carriera decisamente fuori dal comune.

Cronaca oggi

Un viaggio senza meta nel fertile bacino del Mediterraneo, tra ritmiche soffici e sospese, melodie dai richiami arabi, dolci nenie e loop ammalianti, a raccontare soprattutto le inquietudini dell’esistenza, il malessere per un vivere spostato, la magia dei sogni perduti e recuperati

Alberto Marchetti, Vinile

I fratelli Mancuso rappresentano oggi quell’indispensabile memoria sonora che ci è utile per non dimenticare. Nella loro ricerca attentissima alle radici, hanno fatto della musica popolare siciliana la loro musica, la loro espressione. In anni di studio e di lavoro sulle fasce mediterranee e non solo hanno costruito un’idea di suono rara e invidiabile

Marco Ranaldi, Left